Elogio alla solitudine dello sguardo. Presentazione libro + reading
Il 3 gennaio 2020 alle ore 18.30 presso lo spazio didattico del mio studio fotografico, Michele Tarzia (visita il suo sito web) presenterà il suo libro di poesie, Elogio alla solitudine dello sguardo. Converserà con l’autore Stefania Mangiardi, book blogger (La ragazza che annusava i libri), che da anni lavora sulla valorizzazione e la diffusione della cultura letteraria.
Il libro racchiude un percorso di quasi tre anni di scrittura poetica, un cammino lungo ed intimo, pieno di riflessione tra scrittura e natura. Una solitudine ricercata, uno sguardo sul presente che racconta in maniera interiore la vita di Michele negli ultimi anni. Durante la presentazione è prevista anche una sessione di lettura (reading) da parte dell’autore di alcune poesie tratte dal libro.

La copertina del libro – Elogio alla solitudine dello sguardo (Ed. Nulla Die, 2019). Foto © Martina Procopio
Per citare H. D. Thoreau: “Non ho mai avuto un compagno che mi facesse compagnia, quanto la solitudine”.
[…]
No future. Che cosa si intende per “elogio alla solitudine dello sguardo”, se non uno sguardo attento all’essenza della vita, uno sguardo singolo ma di senso collettivo sull’esistenza, uno sguardo poetico sulla natura, sul mondo che l’essere umano, però, sta devastando? [ … ] Lo sguardo poetico diventa coscienza attiva verso sé stessi e il mondo, è lo sguardo che osserva intimamente e sa solo quello che può indagare.
à la derive
Batto forte il martello sul mio corpo
mentre il computer manda incessantemente dei rumori.
Dovrei ascoltarli?
Capisco che la mia anima sta andando via,
à la derive.
Come un ruscello pieno d’acqua,
come in Andrej Rublëv.
L’attimo prima del colpo
io muoio,
in balìa delle immagini in movimento.
Un fiore. Una sera d’estate
L’acqua, una fontana vuota
l’attesa – nel mentre guardavo
un prato verde, lontano
e il desiderio di sete
lì ad aspettare
xxxxxxxxxxx le speranze, vane]
come una bottiglia vuota
che ritrovò
{tulipano rosso}
si allontanò
e silenziosamente –
lo osservavo
sparì nel nulla
(forse)
bevendo qualche sorso
[come un fiore d’estate]
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx lo rividi
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx il suo sguardo
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx (una sera) – a cena,
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx un giorno d’agosto,
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx inerme
con le mani protese in avanti
mormorò
<<la notte non dorme>>
poi
come pura essenza dell’aria sopra i nostri corpi incandescenti
volò via
nel soffio del vento d’estate
sospinto
dall’apatica esperienza sensoriale.
A ghost story
Due mani che si stringono
nel divenire dei ricordi.
Ti invito al viaggio, anima mia.
(Questo vedo) –
xxxxxxxxxxxxx oltre non vado.
Elogio alla solitudine dello sguardo
Presentazione del libro + reading
di Michele Tarzia
Conversa con l’autore,
Stefania Mangiardi, book blogger
3 gennaio 2020 – ore 18.30
ingresso libero
Spazio didattico | Alessandro Vinci Fotografie
Via degli Artigiani snc, Palazzo “La Pagina” – 2°piano
89900 Vibo Valentia (VV)
[Si ringrazia Varì Vimini per la sponsorizzazione tecnica].
Per concludere ti ricordo che puoi acquistare una copia del libro in questione anche online sul sito della Feltrinelli. Sei appassionato/a di libri, di romanzi (e di fotografia)? Non puoi perderti allora la sessione del blog dedicata ai libri (scopri di più).




















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